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Mansarda o Sottotetto

Pubblicato da Filippo Meani sopra 13 Dicembre 2021
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Mansarda o Sottotetto

Anche se i due termini sembrano indicare lo stesso ambiente, vi è un’importante differenza data dall’abitabilità che comporta diversità a livello normativo ed un valore commerciale ben diverso!

Nel linguaggio comune si definisce MANSARDA l’appartamento o la porzione di appartamento posta all’ultimo piano, sotto la copertura, avente altezze interne variabili in funzione dell’inclinazione del tetto.

Questa tipologia di ambienti, anche se completi di bagno e/o attacchi cucina e altro, spesso non possiedono i requisiti richiesti per la certificazione di abitabilità e agibilità.

La mansarda è la superficie del sottotetto reso abitabile poiché ha caratteristiche tali da consentirne la permanenza prolungata di persone.

 

Dal punto di vista catastale il termine “mansarda” non esiste.

Esistono gli immobili abitabili (es. con categoria catastale “A/3” abitazione di tipo economico) e non abitabili (es. con categoria catastale “C/2” magazzini, locali di deposito come le soffitte, ecc).

In altre parole, la soffitta è un locale posto all’ultimo piano normalmente di Categoria Catastale C/2 e quindi non abitabile, mentre la mansarda è sempre un locale (unico o diviso) posto all’ultimo piano ma per essere considerato abitabile gli deve essere attribuita una categoria catastale “abitativa”.

Alcuni ambienti mansardati sono vivibili ma non per questo possiamo essere certi che siano “abitabili”, ovvero dotati di Certificato di Abitabilità.

 

La differenza diventa sostanziale per il calcolo del valore dell’immobile. Mansarda o Sottotetto

Se la mansarda è abitabile la superficie commerciale verrà calcolata al 100% della superficie complessiva, mentre se la mansarda non sarà abitabile la superficie commerciale verrà calcolata:

al 50% della superficie utile, se direttamente comunicante con l’appartamento; e solo al 25% della superficie utile se non comunicante direttamente con l’appartamento.

In ogni caso bisognerà di volta in volta valutare caso per caso.

In sostanza per legge il sottotetto non è abitabile, viceversa una mansarda, per definirsi tale, deve rispondere a tutta una serie di requisiti, ma è abitabile e il suo valore economico è molto maggiore.

 

IMU E TARI

Per quanto riguarda l’IMU, al di là dell’abitabilità, sarà comunque da pagare tenendo in considerazione il classamento catastale che determinerà l’imponibile IMU.

La  mansarda ( abitabile) paga l’IMU al 100%.

Il calcolo Tari, invece, va fatto sul totale delle superfici dell’abitazione, incluse le “aree scoperte” riportate nella visura catastale (terrazzo, balcone,ecc).

Sulla mansarda quindi verrà pagata la TARI considerando tutta la superficie perchè abitabile.

Per il sottotetto o soffitta, la TARI è esente purchè il proprietario che intenda godere della predetta esenzione dimostri i presupposti per potersi avvalere del beneficio (i locali e le aree non possono produrre rifiuti o per la loro

natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità nel corso dell’anno).

 

 

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